Registro Italiano Dialisi Pediatrica

privacy e cookie

Nota sulla gestione dei dati dei pazienti ai sensi del GDPR

Il Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali (“GDPR”) definisce la pseudonimizzazione come «il trattamento dei dati personali in modo tale che i dati personali non possano più essere attribuiti a un interessato specifico senza l’utilizzo di informazioni aggiuntive, a condizione che tali informazioni aggiuntive siano conservate separatamente e soggette a misure tecniche e organizzative intese a garantire che tali dati personali non siano attribuiti a una persona fisica identificata o identificabile» (art. 4.5), GDPR).

Perché inserire cognome e nome non viola la privacy?
L’implementazione sul sito del Registro avviene come segue:
all’aggiunta di un paziente nuovo si immettono i dati cognome, nome, data di nascita. Questi dati sensibili vengono tradotti da un algoritmo (cosiddetto di “hash”) in un codice di identificazione tale che gli stessi dati sensibili diano sempre lo stesso codice, ma dal codice non si possa risalire ai dati sensibili (neanche conoscendo l’algoritmo, o avendo pieno accesso al database ecc.)
Il codice viene creato sul browser dell'utente e i dati sensibili vengono eliminati subito dopo la creazione senza essere stati trasmessi (1) (2).
Questo metodo fornisce la dovuta anonimizzazione ma rende molto improbabile la creazione di un duplicato involontario di un paziente, poiché cercando di inserire come nuovo un paziente già immesso risulterà che il codice è già presente (3).
Questo significa che si può cercare un paziente conoscendo i tre dati di cui sopra, ma non si può risalire all'identità del paziente guardando le sue schede. Per farlo occorre prendere nota del codice (o parte di esso).

Ricerca di un paziente:
La ricerca per cognome + nome + data di nascita funzionerà invece inserendo i tre dati completi che a loro volta creano il codice paziente, in base al quale avviene la ricerca (anche in questo caso i dati sensibili non lasciano il browser).
Se il codice paziente viene memorizzato/scritto altrove si può cercare direttamente per codice; in questo caso vale anche la classica ricerca parziale (solo l'inizio del codice).
Ricerca di un paziente (vecchia codifica):
I pazienti inseriti prima del 1 ottobre 2018 prevedevano la codifica nel formato:
prime due lettere del cognome + prime due lettere del nome + data nascita formato ggmmaa + sesso
Non essendo ovviamente possibile riottenere sistematicamente nome e cognome di ogni paziente da questo codice, per la ricodifica sono state usate le sole lettere disponibili.
Quindi Mario Rossi n. 11/11/11, che sarebbe presente nel database vecchia codifica come MARO111111M, non andrebbe cercato con cognome e nome interi ma con cognome=MA + nome=RO + data di nascita.

(1) la non trasmissione è in linea di principio verificabile visualizzando il codice delle pagine di aggiornamento.
(2) la data di nascita avendo valenza medica viene conservata anche in chiaro nel database, ma ovviamente non costituisce “dato sensibile” se disgiunta da nome e cognome.
(3) In certa misura viene tenuto conto anche di alcuni errori di battitura, alcune possibili italianizzazioni del nome (usando un 'phonetic hash', ovvero pronuncia uguale = codifica uguale), numero variabili di spazi, maisucole/minuscole.
Ad es. 'Derossi Yolanda', 'De Rossi Jolanda ' e 'De rossi Iolanda ' vengono codificati nello stesso modo (se con stessa data di nascita ovviamente), come pure 'Kamila'='Camilla', 'Jimmy'=Gimmi', 'Amoz'='Amotz' ecc.



Informativa sui cookie

La navigazione sul sito web www.ridp.it comporta l’invio di cookie e strumenti analoghi al terminale dell’utente.
Pertanto, con il presente documento, ai sensi degli artt. 13 e 122 del D. Lgs. 196/2003 (“codice privacy”), nonché in base a quanto previsto dal Provvedimento generale del Garante privacy dell’8 maggio 2014, Enrico Verrina, ℅ ospedale G. Gaslini, Largo Gaslini 5 16100 Genova, titolare del trattamento, fornisce agli utenti del sito alcune informazioni relative ai cookie o sistemi analoghi utilizzati o di cui si consente l’installazione.
I cookie sono stringhe di testo di piccole dimensioni che i siti visitati dall’utente inviano al suo terminale (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente.
Si suddividono in cookie tecnici (utilizzati al solo fine di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto) o di profilazione (volti a creare profili relativi all’utente ed utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell’ambito della navigazione).
Questo sito utilizza cookie tecnici, rispetto ai quali, ai sensi dell’art. 122 del codice privacy e del Provvedimento del Garante dell’8 maggio 2014, non è richiesto alcun consenso.
Più precisamente il sito utilizza cookie tecnici strettamente necessari per consentire la navigazione da parte dell’utente ed, in assenza dei quali, il sito web non potrebbe funzionare correttamente, nonché cookie tecnici che agevolano la navigazione dell’utente anche mediante salvataggio delle preferenze di navigazione (ad esempio per impostare la lingua o la valuta) o per la gestione di statistiche da parte del titolare del sito.


Privacy policy

Con questa informativa, resa anche ai sensi dell’art. 13 Reg. UE 2016/679, vengono descritte le modalità di gestione del sito web www.ridp.it con riferimento al trattamento dei dati degli utenti che lo consultano.
Questa informativa riguarda soltanto i dati trattati dal sito web riferito al nome a dominio www.ridp.it e non anche i dati trattati da altri siti web a cui si rimanda tramite link.
Titolare del trattamento
Titolare del trattamento è il dr. Enrico Verrina, il quale può essere contattato ai seguenti recapiti: ℅ Istituto Gaslini, largo G. Gaslini 16100 Genova; 0105636642; e-mail enrico.verrina@gaslini.it;